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Cos’è accaduto a PFHO

14 Nov


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In un articolo precedente ho accennato ad una piccola società molto promettente, Pacific Health Care Organization (PFHO).

Cos’è accaduto di così grave da far crollare il prezzo agli attuali $ 8 dollari ad azione, con minimi di $ 6,50.

La risposta è molto semplice, il fatturato è sceso in particolare a seguito della perdita di clienti importanti.
L’ultima è avvenuta proprio pochi giorni fa, perdendo il maggior cliente (30% del fatturato).

Per una società con un numero di azioni inferiore ad 1 milione e un flottante di quasi la metà significa un brusco crollo del prezzo delle azioni.

Siamo tornati al fatturato del 2012, ma i lati negativi finiscono qui.
La società ha stipulato nuovi contratti, certo non così significativi come quelli appena persi e sono certo altri ne arriveranno conoscendo la qualità del management.

Il prezzo attuale è davvero basso tenendo presente che il book value (BV) della società è poco superiore ai $ 6 ad azione e ha in banca un valore di circa $ 4 in cash. Quindi BV + Cash è inferiore al valore attuale di mercato.

Personalmente comprerei ancora se il prezzo dovesse scendere sotto $6 e nel caso toccasse il minimo di $ 4 potrebbe essere una grande occasione per vedere nei prossimi due anni un forte incremento di valore.

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3 commenti

Pubblicato da su 14 novembre 2015 in L'investitore Intelligente

 

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3 risposte a “Cos’è accaduto a PFHO

  1. Mario Pozzi

    15 novembre 2015 at 8:33 am

    Gentile Antonio,
    credo che per chi, come me, ha acquistato intorno ai 40,00 dollari, non possa intervenire con ulteriori acquisti nel tentativo di mediare il prezzo di carico. Penso sia più logico attendere per un certo perioso (quanto?) un eventuale e clamoroso rimbalzo (d’altro canto clamoroso è stato anche il tonfo!) per, a un certo punto, contabilizzare una perdita. Nulla di drammatico. L’investimento su Pacific è pari allo 0,5% del totale investito.
    Cordiali saluti

    Mario Pozzi

     
  2. antonio

    15 novembre 2015 at 1:09 pm

    Buongiorno Mario,
    quando parliamo di società così piccole e in questo caso con un numero davvero limitato di azioni (790 mila) i crolli e i rimbalzi sono sempre clamorosi e sempre di queste portate.
    Se tieni presente che solo 2 anni fa il titolo quotava $ 5 ed ha toccato massimi che superavano
    $ 70.
    Certamente ora bisogna attendere, non vendere e vedere se il fatturato perso verrà rimpiazzato con i nuovi contratti (cosa in parte già fatta). In tal caso si potrebbe comprare e mediare il prezzo.

    Riporto di seguito le parole del management nell’ultima trimestrale uscita pochi giorni fa:

    “the loss of our third-party UR partner in February 2015, Companion, our major MBR customer, in June 2015, one major MPN customer in July 2015 and the expected loss of AmTrust in December 2015 are the primary reasons we expect our current trend of lower revenues to continue during the remaining quarter of fiscal 2015 and throughout 2016 when compared to the comparable prior year periods. Although the loss of these customers will substantially impact our net income going forward, the addition of a new MPN customer in April 2015, two significant HCO customers in June 2015, and three MPN customers starting the third quarter of 2015 should help to partially offset the recent customer losses. We have no assurances that we will continue to add new customers during the remaining months of 2015.”

    Principalmente viene riportata la causa del crollo del fatturato dovuta alla perdita di alcuni clienti a partire dal febbraio 2015, poi ancora nel giugno e luglio 2015 e la conclusione di un altro contratto nel dicembre 2015. Clienti molto importanti in termini di fatturato.
    Per questo motivo ci si aspetta che il fatturato continuerà a scendere nel corso del 2015 e parte del 2016.
    Nonostante la perdita di fatturato avrà un impatto sull’utile netto, nuovi contratti sono stati stipulati a partire da aprile 2015, altri due significativi nel giugno 2015 e ulteriore 3 contratti negli ultimi mesi. Questo potrà aiutare a compensare in parte il fatturato perso.

    Tirando le somme, potremmo dire che il prezzo attuale è davvero sottovalutato, la società ha in cassa quasi 3,28 milioni di dollari (circa $ 4 ad azione) ed ha ridotto i costi.
    E il management credo farà il possibile per stipulare a breve nuovi contratti, ricordiamo che il primo a perderci è lo stesso management che detiene oltre il 50% delle azioni della società.
    Non mi stupirei nel rivedere il titola tornare ai prezzi visti in passato nel corso dei prossimi due anni.

    Antonio

     
    • Mario Pozzi

      15 novembre 2015 at 1:39 pm

      Grazie mille. Negli investimenti, sopratutto su questo target di mercato, bisogna avere pazienza.

      Mario

       

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