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Finanza 2012: novità imposte e tasse

23 Dic

Con l’arrivo del 2012 ci sono novità rilevanti su imposte e tasse.
La tassazione delle rendite finanziarie prevederà un’unica aliquota del 20% che va a sostituire il 12,50% ancora in vigore fino al 31 dicembre 2011.

La nuova aliquota verrà applicata a partire dal 1 gennaio 2012 per tutte le transazioni finanziarie esclusi i titoli di Stato, buoni postali e tutti i titoli equiparati che resterà al 12,5%

Cosa accade alle minusvalenze realizzate entro il 2011?

La legge di ferragosto 2011 ha stabilito che tali minusvalenze possono essere portate in diminuzione delle plusvalenze realizzate a partire dal 2012 nella misura del 62,5% del loro ammontare. Tale percentuale è il rapporto tra la vecchia aliquote del 12,5% e quella nuova del 20%  (12,5% / 20% *100 = 62,5%).
A decorrere dal 1° gennaio 2012, le minusvalenze maturate, saranno integralmente riconosciute per il 100% del loro ammontare.

L’aliquota del 20% sul capital gain non è l’unica novità per il 2012, oltre a dover pagare più tasse sul guadagno ottenuto ci sarà un incremento sui bolli.

Contenuto nel decreto legge  n.201 del 6 dicembre 2011 “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”,  decreto “salva Italia”.
In particolare facciamo riferimento all’art. 19

…..parte del decreto….

Articolo 19.

(Disposizioni in materia di imposta di bollo su conti correnti, titoli, strumenti e prodotti finanziari nonché su valori «scudati» e su attività finanziarie e immobili detenuti all’estero).

1. A decorrere dal 1o gennaio 2012, all’articolo 13  della Tariffa, parte prima, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, i commi 2-bis e 2-ter sono sostituiti dai seguenti:

2. La nota 3-bis all’articolo 13 della Tariffa allegata al decreto del Presidente della

Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, è sostituita dalla seguente:

«3-bis. L’estratto conto o il rendiconto si considerano in ogni caso inviati almeno
una volta nel corso dell’anno anche quando non sussiste un obbligo di invio o di
redazione. Se gli estratti conto sono inviati periodicamente nel corso dell’anno,
l’imposta di bollo dovuta è rapportata al periodo rendicontato. Se il cliente è persona
fisica, l’imposta non è dovuta quando il valore medio di giacenza annuo risultante dagli
estratti e dai libretti è complessivamente non superiore a euro 5.000».

3. Nella Nota 3-ter all’articolo 13 della Tariffa allegata al decreto del Presidente
della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642:

a) il secondo periodo è sostituito dai seguenti: «La comunicazione relativa agli
strumenti ed ai prodotti finanziari, ivi compresi i buoni postali fruttiferi, anche non
soggetti all’obbligo di deposito, si considera in ogni caso inviata almeno una volta nel
corso dell’anno anche quando non sussiste un obbligo di invio o di redazione. L’imposta
è comunque dovuta una volta l’anno o alla chiusura del rapporto. Se le comunicazioni
sono inviate periodicamente nel corso dell’anno, l’imposta di bollo dovuta è rapportata
al periodo rendicontato»;

b) l’ultimo periodo è sostituito dai seguenti: «L’imposta è dovuta nella misura
minima di euro 34,20 e limitatamente all’anno 2012 nella misura massima di euro 1.200.
Sono comunque esenti i buoni postali fruttiferi di valore di rimborso complessivamente
non superiore a euro 5.000 ».

4. Per le comunicazioni di cui al comma 2-ter dell’articolo 13 della Tariffa, parte
prima, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, la
percentuale della somma da versare entro il 30 novembre 2012 ai sensi dell’articolo 15-
bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, è ridotta al 50
per cento.

5. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono stabilite modalità di
attuazione dei commi da 1 a 3.

6. Le attività finanziarie oggetto di emersione ai sensi dell’articolo 13-bis del
decreto-legge 1o luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto
2009, n. 102, e successive modificazioni, e degli articoli 12 e 15 del decreto-legge 25
settembre 2001, n. 350, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n.
409, e successive modificazioni, sono soggette a un’imposta di bollo speciale annuale
del 4 per mille. Per gli anni 2012 e 2013 l’aliquota è stabilita, rispettivamente, nella
misura del 10 e del 13,5 per mille.

7. L’imposta di cui al comma 6 è determinata al netto dell’eventuale imposta di bollo
pagata ai sensi del comma 2-ter dell’articolo 13 della Tariffa, parte prima, allegata al
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642.

8. Gli intermediari di cui all’articolo 11, comma 1, lettera b), del decreto-legge 25
settembre 2001, n. 350, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n.
409, provvedono a trattenere l’imposta di cui al comma 6 dal conto del soggetto che ha
effettuato l’emersione o ricevono provvista dallo stesso contribuente, ed effettuano il
relativo versamento entro il 16 febbraio di ciascun anno con riferimento al valore delle
attività ancora segretate al 31 dicembre dell’anno precedente. Il versamento è
effettuato secondo le disposizioni contenute nel capo III del decreto legislativo 9 luglio
1997, n. 241. Per il solo versamento da effettuare nel 2012 il valore delle attività
segretate è quello al 6 dicembre 2011.

9. Gli intermediari di cui al comma 8 segnalano all’Agenzia delle entrate i
contribuenti nei confronti dei quali non è stata applicata e versata l’imposta con le
modalità di cui al medesimo comma 8. Nei confronti dei predetti contribuenti l’imposta
è riscossa mediante iscrizione a ruolo ai sensi dell’articolo 14 del decreto del Presidente
della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.

10. Per l’omesso versamento dell’imposta di cui al comma 6 si applica una sanzione
pari all’importo non versato.

11. Per l’accertamento e la riscossione dell’imposta di cui al comma 6 nonché per il
relativo contenzioso si applicano le disposizioni in materia di imposta di bollo.

12. Per le attività finanziarie oggetto di emersione che, alla data del 6 dicembre
2011, sono state in tutto o in parte prelevate dal rapporto di deposito, amministrazione
o gestione acceso per effetto della procedura di emersione ovvero comunque dismesse,
è dovuta, per il solo anno 2012, una imposta straordinaria pari al 10 per mille. Si
applicano le disposizioni dei commi da 8 a 11.

13. A decorrere dal 2011 è istituita un’imposta sul valore degli immobili situati
all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello
Stato.

14. Soggetto passivo dell’imposta di cui al comma 13 è il proprietario dell’immobile
ovvero il titolare di altro diritto reale sullo stesso. L’imposta è dovuta
proporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il
possesso; a tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno
quindici giorni è computato per intero.

15. L’imposta di cui al comma 13 è stabilita nella misura dello 0,76 per cento del
valore degli immobili. Il valore è costituito dal costo risultante dall’atto di acquisto o
dai contratti e, in mancanza, secondo il valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è
situato l’immobile.

16. Dall’imposta di cui al comma 13 si deduce, fino a concorrenza del suo
ammontare, un credito d’imposta pari all’ammontare dell’eventuale imposta
patrimoniale versata nello Stato in cui è situato l’immobile.

17. Per il versamento, la liquidazione, l’accertamento, la riscossione, le sanzioni e i
rimborsi nonché per il contenzioso, relativamente all’imposta di cui al comma 13 si
applicano le disposizioni previste per l’imposta sul reddito delle persone fisiche.

18. A decorrere dal 2011 è istituita un’imposta sul valore delle attività finanziarie
detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato.

19. L’imposta è dovuta proporzionalmente alla quota e al periodo di detenzione.

20. L’imposta di cui al comma 18 è stabilita nella misura dell’1 per mille annuo per il
2011 e il 2012 e dell’1,5 per mille a decorrere dal 2013 del valore delle attività
finanziarie. Il valore è costituito dal valore di mercato, rilevato al termine di ciascun
anno solare nel luogo in cui sono detenute le attività finanziarie, anche utilizzando la
documentazione dell’intermediario estero di riferimento per le singole attività e, in
mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso.

21. Dall’imposta di cui al comma 18 si deduce, fino a concorrenza del suo
ammontare, un credito d’imposta pari all’ammontare dell’eventuale imposta
patrimoniale versata nello Stato in cui sono detenute le attività finanziarie.

22. Per il versamento, la liquidazione, l’accertamento, la riscossione, le sanzioni e i
rimborsi nonché per il contenzioso, relativamente all’imposta di cui al comma 18 si
applicano le disposizioni previste per l’imposta sul reddito delle persone fisiche.

23. Con uno o più provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate sono
stabilite le disposizioni di attuazione dei commi da 6 a 22, disponendo comunque che il
versamento delle imposte di cui ai commi 13 e 18 è effettuato entro il termine del
versamento a saldo delle imposte sui redditi relative all’anno di riferimento.

24. All’articolo 11 del decreto-legge 19 dicembre 1994, n. 691, convertito, con
modificazioni, dalla legge 16 febbraio 1995, n. 35, sono apportate le seguenti
modificazioni:

a) il comma 5 è abrogato;

b) al comma 6, le parole: «di cui ai commi 1, 3 e 5» sono sostituite dalle

seguenti: «di cui ai commi 1 e 3».

…..fine parte del decreto….

Si parla anche di una tassazione sulle transazioni finanziari, ma per ora non c’è niente di certo almeno su questo punto.

Sperando che il 2012 non sia solo tasse e sacrifici, auguro a tutti un Buon Natale ed un felice 2012.

e-mail info.investire@libero.it

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3 commenti

Pubblicato da su 23 dicembre 2011 in L'investitore Intelligente

 

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3 risposte a “Finanza 2012: novità imposte e tasse

  1. Davide

    27 dicembre 2011 at 3:13 pm

    Le tasse sono destinate ad aumentare a prescindere della loro utilità.

    Il limite non è la sostenibilità, ma la fantasia.

     
  2. angelo

    29 dicembre 2011 at 12:27 pm

    articolo obsoleto,

     
  3. antonio

    30 dicembre 2011 at 8:52 pm

    Aggiornato. Grazie

     

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