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L’importanza dello Share Buybacks

08 Dic

L’investitore più conosciuto al mondo, Warren Buffett, nella sua lettera agli azionisti del 1984 spiegava come le società con prezzi di mercato sottovalutati possono apportare un significativo ritorno di valore agli azionisti semplicemente riacquistando le proprie azioni. Specialmente per aziende eccellenti, con solidità finanziaria e prezzi di mercato sottovalutati.

Compito principale del management di una società è creare valore per gli azionisti e l’acquisto di azioni proprie dal mercato (per aziende eccellenti, con solidità finanziaria e prezzi di mercato sottovalutati) è un modo diretto per aumentare valore per l’azionista. L’investitore che scopre questo segreto può rapidamente e con facilità identificare le società che hanno la capacità di generare ottimi risultati di lungo termine.

Perchè l’acquisto di azioni proprie dal mercato porterebbe valore all’azionista?

Share buybacks (riacquisto azioni proprie) permette alla società di comprare dal mercato azioni proprie che saranno cancellate, quindi si avranno meno azioni in circolazione.
Ipotizziamo una società che ha 1000 azioni sul mercato ed un utile di € 500, se riacquista 100 azioni dal mercato avremo in giro 900 azioni.

€ 500 / 1000 = € 0.5   (utile per azione)

dopo il riacquisto di azioni

€ 500 /  900 = € 0.56  (utile per azione)

L’effetto dello share buybacks non ha effetto sul totale profitto o sul cash flow e neanche sull’utile totale, ma solo sull’utile per azione. L’azionista si trova in possesso di una più larga fetta della torta

Se posseggo 10 azioni:

– prima del riacquisto possedevo 1% della società (10/1000)

– dopo il riacquisto posseggo 1,1% della società (10/900)

Il potere dello Share Buybacks

Il metodo migliore per illustare il potere del  buybacks è utilizzando un esempio.
Consideriamo il caso della Coca Cola dal 1984 al 1993
(esempio ripreso dal libro Buffettology), dati disponibili dai bilanci pubblici Coca Cola

Dal 1984 al 1993 la società utilizza 5,8 miliardi di dollari del proprio patrimonio per acquistare 570 milioni di azioni. Passando da 3,18 miliardi di azioni in circolazione nel 1984 a 2,60 miliardi del 1993.

5,8 / 3,18 =  $ 1,82  (spesa per azione utilizzata per riacquisto proprie azioni)

Coca Cola realizza un utile di 2,176 miliardi di dollari nel 1993

totale utile / num. azioni =  utile per azione
2,176 / 2,60 =   0,837

0,837 * 25 = utile per azione * PE (Prezzo utile) 1993 =  20,93 (prezzo per azione nel 1993)

Ipotizziamo che la società non abbia effettuato nessun acquisto azioni proprie dal 1984 al 1993

2,176 / 3,18 = 0,68  (utile per azione senza bayback)

0,68 * 25 = utile per azione * PE (Prezzo utile) 1993 =  17 (prezzo per azione nel 1993)

Con un investimento di $ 1,82 per azione la società ha creato nel tempo ( 9 anni) un incremento del prezzo di mercato di $ 3,93 (da $ 17  a $ 20,93) e un incremento dell’utile di $ 0,14 (0,82 – 0,68 ).

0,82 – 0,68 = $ 0,14  (incremento utile per azione per effetto bayback)

20,93 – 17 = $ 3,93  (incremento prezzo di mercato per effetto bayback)

L’alternativa sarebbe stata la distribuzione del dividendo, ma in questo caso il management ha valutato più redditizio per l’azionista il bayback e i risultati lo dimostrano.

L’azionista che avesse ottenuto $ 1,82 di dividendo per azione nel 1984 per riuscire ad ottenere nel 1993 un capitale di $ 3,93 avrebbe dovuto investire il capitale ad un tasso composto annuo del 9% (8,93% per la precisione) per un ritorno totale del 216%.
E’ facile intuire come il management Coca-Cola abbia effettuato la giusta scelta, difficilmente l’investitore medio è in grado di ottenere un rendimento superiore al 9% annuo composto per 9 anni consecutivi.

e-mail info.investire@libero.it

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1 Commento

Pubblicato da su 8 dicembre 2011 in L'investitore Intelligente

 

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Una risposta a “L’importanza dello Share Buybacks

  1. Alberto

    22 febbraio 2012 at 6:42 pm

    Il buyback è uno delle leve piu importante per crescere il valore dell’azienda nel tempo sempre premesso che il ritorno su questo capitale sia poi sufficientemente alto.

     

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