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Perchè il prezzo d’acquisto è importante

27 Mag


In borsa non è al momento della vendita che facciamo il nostro guadagno, ma all’acquisto. Per questo è particolarmente importante il prezzo d’acquisto.

Per dimostrarlo, prendiamo il titolo Johnson & Johnson (JNJ).
Possiamo vedere quanto incida il prezzo di acquisto rispetto al prezzo di vendita sul rendimento.

Nel 2002 acquisto 100 azioni al prezzo di $ 42 ad azione,
l’utile ad azione del periodo è di $2,16

$ 2,16 / $ 45 = 0,048 = 4,8 % ( tasso di ritorno iniziale che posso aspettarmi)

Stimando una crescita dell’utile annuo del 8 % vediamo che, nel 2010 sarebbe crescuto da $ 2,16 a $ 4,00 (in realtà la crescita dell’utile è stata superiore a $ 4,40)

$ 4,00 / $ 45 = 0,089 = 8,9 % (dopo 10 anni)

Immaginiamo di acquistare un titolo di stato che offre un tasso del 4,8% e con il tempo cresce del 8% annuo. Così dopo 10 anni avremo un rendimento del 8,9%.
Più è basso il prezzo di acquisto più è alto il tasso di ritorno iniziale.

* Il tasso di ritorno iniziale è una misura per comparare la profittabilità dell’investimento, cioè il ritorno che puoi aspettarti ad un determinato prezzo

Vendo nel 2010 al prezzo di $ 55 ad azione ottenendo un rendimento del 18,2 %

$ 45 / $ 55 = 1 – 0,818 = 0,182 = 18,2 % ( rendimento dell’investimento)

Ora variamo il prezzo di acquisto e vediamo cosa cambia.
Sempre nel 2002 acquisto 100 azioni al prezzo di $ 55 ad azione,
l’utile ad azione del periodo è sempre di $2,16

$ 2,16 / $ 55 = 0,039 = 3,9 % ( tasso di ritorno iniziale che posso aspettarmi)

Con un tasso di crescita annuo dell’utile del 8 % calcoliamo per il 2010 un’utile di $ 4,00

$ 4,00 / $ 55 = 0,073 =  7,3 % ( dopo 10 anni)

Vendo nel 2010 al prezzo di $ 65 ad azione ottenendo un rendimento del 15,4 %

$ 55 / $ 65 = 1 – 0,846 = 0,154 = 15,4 % ( rendimento dell’investimento)

Come possiamo vedere, abbiamo guadagnato $ 10 dollari ad azione in entrambi i casi, ma nel primo caso abbiamo ottenuto un rendimento del 18,2 % contro il 15,4 % del secondo esempio.

La differenza di rendimento è dovuto al prezzo di acquisto. Il perchè lo possiamo capire valutando l’investimento come fosse un titolo di stato e calcolando il tasso di ritorno iniziale. Nel primo caso abbiamo un tasso di ritorno iniziale atteso del 4,8% mentre del 3,93% nel secondo caso e di conseguenza anche il rendimento nel tempo sarà differente.

Ricorda, più è alto il prezzo di acquisto più è basso il tasso di ritorno iniziale. Mentre più è basso il prezzo di acquisto, più è alto il tasso di ritorno iniziale.
E più è alto il tasso di ritorno iniziale più sarà alto il rendimento dell’investimento.

Osservare il tasso di ritorno iniziale e il tasso di crescita degli utili negli ultimi 10 anni è un buon punto di partenza per determinare se il prezzo di acquisto è interessante o meno.

e-mail info.investire@libero.it

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Pubblicato da su 27 maggio 2011 in L'investitore Intelligente

 

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